Non so perché, ma al momento le sedie mi riescono tutte serie. Drammatiche, vengono più simpatiche negli schizzi.
Comunque la 1ª ha un punto interrogativo. Il che mi dice che qualcosa non va, c’è sempre di mezzo il potere?
E come prima cosa quasi sempre c’è bisogno di una base. Allora usiamo dei giornali.
4 pacchetti. Alludono agli eventi, vita quotidiana. E sopra un vetro: allude trasparenza e fragilità, eppure porta il peso della sedia in ferro.
E lì il potere si diverte e noi lo interroghiamo. Più seria di così.
Il dubbio L’interrogarsi sul perché, il quando, il se, il come, proprio di ogni essere umano. La ricerca di un senso dell’esperienza nelle relazioni, nella realtà, del vivere.
Apparente negazione, è affermazione di ricerca, di desiderio di un altrove a cui si aspira. Di positività e speranza. Maria Pia